Dying to Divorce vince il Terraviva Film Festival. Tutti i premi assegnati


Si è conclusa la seconda edizione del TERRAVIVA FILM FESTIVAL, dedicato, attraverso proiezioni, talk e masterclass, all'approfondimento di temi sempre più attuali e urgenti come l’inclusione sociale, l’identità personale, l’immigrazione, la tutela dell’ambiente e la condivisione.


Per il concorso lungometraggi sia il Premio “Raffaele Pisu” che il Premio Terraviva Studenti sono stati assegnati a Dying to divorce di Chloe Fairweather, film selezionato come candidato britannico per il Miglior Film Straniero agli Oscar 2022. Girato in un arco di 5 anni, Dying to divorce documenta in parallelo il problema della violenza sulle donne in Turchia e l’erosione delle libertà democratiche nel paese attraverso l’esperienza di una coraggiosa avvocata e dei casi di violenza e femminicidio che tratta.


Durante la cerimonia condotta dalla madrina Priscilla Muscat, sono stati consegnati anche tutti gli altri premi sia dalla giuria tecnica che da quelle degli studenti con le relative motivazioni:


DALLA GIURIA TECNICA


Miglior lungometraggio

Dying to divorce di Chloe Fairweather

Motivazione: “Per la capacità di trattare in maniera avvincente e coinvolgente un tema attuale e drammatico, così come di trasmettere un inno alla vita e di speranza, grazie alla forza della denuncia, a figure coraggiose e alle reti di sostegno”.


Migliore cortometraggio

Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei

Motivazione: “Per la capacità di rappresentare le difficoltà quotidiane e la solidarietà che travalica le differenze e i legami di sangue. In pochi minuti la regista riesce a ritrarre appieno la personalità e la ricchezza dei protagonisti”.


Menzione speciale lungometraggio

The Saint of Impossible di Marc Raymond Wilkins

Motivazione: “Per la freschezza con cui si parla di integrazione attraverso lo sguardo inedito di due adolescenti”


Menzione speciale cortometraggio

Hailston Dance di Amin Pour Barghi e Ali Jenaban

Motivazione: “Per l’intensità del racconto, intimo e disperato, e per l’interpretazione registica mai esplicita, che suggerisce con immagini forti e suggestive”


DALLA GIURIA DEGLI STUDENTI


Miglior lungometraggio

Dying to divorce di Chloe Fairweather


Migliore cortometraggio

ex-aequo a Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei e Pizza Boy di Gianluca Zonta.


Menzione speciale

The Saint of Impossible di Marc Raymond Wilkins


È stato anche assegnato il Premio Speciale Terraviva Film Festival 2021 a Franco Grillini (protagonista del docufilm di Filippo Vendemmiati Let’s Kiss che chiude fuori concorso la manifestazione). Motivazione: “Per l’inesauribile forza con la quale da sempre lotta per la conquista dei diritti civili, in nome dell’inclusione e delle pari opportunità”.

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